L’ortodonzia si occupa appunto della correzione dell’allineamento dei denti e del ripristino della funzione masticatoria con l’utilizzo di apparecchi fissi e mobili, ma e’ anche legata ai rami del settore quali la parodontologia, l’implantologia, la pedodonzia e la protesi dentale. In alcuni casi, infatti, si potra’ intervenire anche su pazienti che hanno subito un intervento implantologico, oppure, prima di allineare i denti rimasti inclusi nell’osso alveolare ci sara’ il bisogno di un intervento chirurgico.

I tipi di trattamento ortodontico possono essere diversi:

  • Apparecchi ortodontici mobili – si applicano da 5 a 6 volte al giorno e durante la notte
  • Apparecchi ortodontici fissi – si applicano con attacchi estetici o non estetici di metallo o ceramica ai denti tramite adesivo specifico che non danneggia lo smalto dentale. Gli apparecchi fissi si portano in continuazione, 24h su 24, sono forniti di fili superelastici (nichel-titanio), che permettono di muovere i denti, grazie a legature metalliche, piccoli elastici o, nel caso dei nuovi apparecchi “self-ligating braces”, senza legature.

La durata della terapia ortodontica con apparecchi fissi e’ di circa 1-1,5 anni. Il trattamento prosegue con una seconda fase in cui il paziente porta il Reatiner, un apparecchio mobile trasparente.

Le visite ortodontiche in fase attiva durano circa 20 minuti e i controlli si sffettuano ogni 6-8 settimane.

La durata della fase di ritenzione, con apparecchio trasparente, e’ di circa un anno con controlli ogni 3-4 mesi.